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giovedì 27 luglio 2017

Le mamme e i sensi di colpa..

Quando sono diventata Mamma ( si con la M maiuscola) non avrei mai pensato che insieme a quel fagottino avrei avuto in omaggio il pacchetto completo dei SENSI DI COLPA...con l'arrivo di Alessia poi ho vinto anche gli accessori PLUS del pacchetto...ed ora mi trovo qui tutti i giorni a fare i conti con questi sensi di colpa che sono pesanti come macigni!

Perchè quando nasce tuo figlio ogni cosa che fai ha una ripercussione su di lui...e così ti trovi a sentirti in colpa per una parolaccia detta (troppo spesso), per la voce troppo alta, per la stanchezza eccessiva...per non avergli dedicato troppo tempo...per aver desiderato di andare al lavoro invece che condividere il tempo con lui (nonostante sei conscia che quei momenti non torneranno più)...in colpa quando dopo 2 anni di notti in bianco a volte hai pensato MA CHI ME LO HA FATTO FARE ( e subito dopo sentirti una cacca umana per aver anche solo pensato una frase del genere...), per quando perdi la pazienza (ed io la perdo spesso), per quando vorresti scappare lontano, per quando vorresti poter leggere un libro in santa pace...

Quando ho deciso di dare un fratellino o sorellina non avevo previsto quello che sarebbe avvenuto...e non avevo nemmeno pensato alla mole di sensi di colpa che mi sarei portata dietro per tutta la vita...regalargli un fratellino o sorellina sapevo che sarebbe stata la cosa più bella che potevo fare (e l'amore che dimostrano avere l'uno per l'altro mi fa pensare che ho avuto ragione) ma non avevo fatto i conti sul COME ci saremmo arrivati a tutto questo...

La gravidanza di Alessia è stata un disastro...prima le perdite, poi il risultato del testcombinato disastroso...ma di questo vi avevo già parlato qui (se avete voglia vi racconto la nostra scalata verso Alessia) e Nicholas ne ha risentito un sacco...io non ero in forma ne fisicamente ne psicologicamente (anzi soprattutto psicologicamente) i sensi di colpa verso quel bambino che avevo dentro e Nicholas erano enormi...il tutto è stato amplificato dal fatte che lui già così fragile ha avuto la sfortuna di incontrare sulla sua strada delle persone incompetenti per il ruolo che rivestivano e altrettante persone menefreghiste che se ne sono altamente sbattute le palle (passatemi il termine) del fatto che lui avesse bisogno di aiuto...

Quando vedi che tuo figlio sta male e tu non riesci a capire che cosa gli sta succedendo...quando vedi che chi dovrebbe proteggerlo oltre a te non fa altro che "spegnerlo" piano piano da dentro e tu non sei stata in grado di capire in tempo quanto stava succedendo...beh li i sensi di colpa ti annientano...

Ti annienta pensare a quando lui è venuto in secondo piano per te spesso perchè era già tanto che riuscivi a stare tu al mondo pensando a quello che forse avrebbe potuto succedere...ti annienta pensare a quanto sei stata incapace di renderti conto quale fosse il vero problema e sei stata capace solo di incolpare te stessa e il fatto che "è normale sta arrivando la sorellina"

Non mi libererò mai di questo senso di colpa e impotenza che mi sono sentita a provare di fronte al mio bambino di 4 anni che palesemente chiedeva aiuto con segnali ben precisi (pipì addosso, rabbia) e dove io non sono stata capace di reagire e di proteggerlo dagli adulti incapaci e menefreghisti che lo circondavano...avrei dovuto essere io la sua protezione...il luogo sicuro dove lui poteva attraccare...ed invece non lo sono stata...sono stata capace di interrogarmi per due mesi, a spese sue, prima di capire cosa stava succedendo...risultato? un bambino in cura psicologica per due anni per poter ricostruire un'autostima annientata...per ricostruire un po' di amor proprio...per ricostruire la fiducia verso il prossimo...a volte si pensa che I DANNI peggiori siano quelli fisici...a miei spese ho capito che i danni psicologici inflitti ai bambini sono una cosa davvero dura da superare sia per il bambino stesso che per i suoi genitori.

Sono conscia che tutto questo mi ha fatta crescere come donna, persona e mamma ma avrei preferito non farlo a spese di Nicholas...dopo due anni posso dire che ne siamo quasi usciti...lui forse da grande (spero) non si ricorderà più di tutto questo...io non me lo dimenticherò mai...i sensi di colpa me lo ricorderanno sempre...ma mi aiuteranno a fare delle valutazioni diverse per il futuro...questo sicuramente....

Sono cresciuta tanto negli ultimi due anni insieme ai miei sensi di colpa che ormai mi fanno compagnia tutti i giorni, che a volte mi tengono sveglia e a volte cullano i miei incubi...molto probabilmente aumenteranno con il tempo visto la mia imperfezione di mamma...spero solo che i miei sensi di colpa possano farmi apparire più "umana" e meno "supermamma" agli occhi dei miei figli e un giorno possano vederli come una caratteristica buona delle loro mamma imperfetta...e che faccia sentire loro stessi meno "sbagliati" se anche loro un'indomani (forse non troppo lontano) dovranno conviverci...

E voi come li vivete i vostri sensi di colpa?

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